© Dr. Mattia Davide della Rocca - 2023 - Tel. 0376 154 0404
Obesità e rischio cardiovascolare
Secondo un recente studio pubblicato a febbraio 2024, condotto dalla NCD Risk Factor Collaboration (NCD-RisC) in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il numero totale di persone (bambini/e, adolescenti e adulti) nel mondo che convivono con l’obesità è superiore al miliardo. Questo dato allarmante rende l’obesità la forma più comune di malnutrizione (e alimentazione scorretta) nella maggior parte dei Paesi e una delle maggiori sfide per la salute pubblica a livello mondiale. In Italia, la prevalenza di obesità negli uomini e nelle donne è pari al 18%, mentre nei bambini e ragazzi è del 12% e nelle bambine e ragazze è dell’8% (fonte). Numeri ancora più allarmanti sono quelli relativi al sovrappeso, tanto da definire i problemi di eccesso di peso una vera e propria pandemia. Negli ultimi anni, per cercare di contrastare questa patologia, sono stati tentati diversi approcci alternativi o complementari rispetto alla chirurgia per le persone adulte e per evitare l’aumento dei casi di obesità già in età giovanile, attraverso l’uso di farmaci specifici.Recentemente è stato approvato un nuovo farmaco per la cura dell’obesità e del sovrappeso, disponibile e prescrivibile anche in Italia.
Cosa è la SEMAGLUTIDE
È una molecola analoga ad una sostanza prodotta e rilasciata da nostro intestino dopo ogni pasto. Agisce sulle zone del cervello che controllano la fame, specie di quella nervosa. Inoltre, rallentando lo svuotamento gastrico, dà una sensazione di sazietà e pienezza precoci, anche dopo aver mangiato poco cibo, aiutando così chi lo assume a mangiare meno ed a perdere peso. Gli studi scientifici dimostrano che, nella perdita di peso, la riduzione della massa grassa è maggiore di quella della massa magra,comportando quindi un vero e proprio dimagrimento, con risparmio di tessuti nobili quali muscolo ed osso.
Quanto peso si può perdere?
Studi scientifici hanno dimostrato che il farmaco permette di perdere oltre il 20% del peso corporeo, soprattutto se associato ad alimentazione corretta e attività fisica regolare che sono elementi indispensabili da abbinare alla terapia. Inoltre, oltre alla riduzione del peso, ne consegue anche una riduzione del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari e, quindi, di mortalità causata dalle stesse.
Chi può assumerlo?
I soggetti adulti, quindi che abbiano almeno 18 anni e che presentino:
obesità, ovvero con un indice di massa corporea (BMI) di 30 Kg/m2 o superiore
sovrappeso, ovvero con un indice di massa corporea (BMI) di almeno 27 Kg/m2 ma inferiore a 30 Kg/m2, associato a condizioni patologiche di salute legati al peso, quali: glicemia alterata o diabete, pressione alta, alti livelli di lipidi nel sangue, apnee notturne, storia di infarto o ictus.
Chi non può assumerlo
Il farmaco non è indicato nei pazienti con gravi problemi renali, epatici, cardiaci o gravi malattie oculari diabetiche, in chi soffre di diabete di tipo 1 e nei pazienti che soffrono di problemi allo stomaco come gastroparesi. Per questo motivo, prima della prescrizione e assunzione del farmaco sarà eseguita una visita medica per valutare lo stato di salute del paziente.

Terapia, dosaggio e somministrazione
La somministrazione del farmaco avviene una volta a settimana, sempre allo stesso giorno, indipendentemente dai pasti, tramite un’iniezione sotto pelle di una di queste parti del corpo: braccio, addome o coscia totalmente indolore. Il farmaco è contenuto in una penna graduata. Una volta selezionato il dosaggio desiderato e inserito l’ago sottocute, bisogna premere saldamente la penna contro la pelle fino a quando la barra non smette di muoversi, il che richiede circa 5-10 secondi, segnalando la somministrazione della dose impostata. Il giorno di iniezione può essere cambiato, purché siano trascorsi almeno tre giorni dall’ultima somministrazione; una volta scelto un nuovo giorno per la somministrazione, si deve continuare la somministrazione una volta alla settimana.
Cosa fare se si dimentica di assumere il farmaco
Se sono passati 5 giorni o meno si farà l’iniezione e somministrerà la dose successiva nel nuovo giorno programmato. Se invece sono trascorsi più di 5 giorni bisognerà saltare la dose dimenticata e passare a quella successiva.
Quanto dura la terapia con SEMAGLUTIDE
La durata del trattamento è stabilita dal medico in base agli obiettivi terapeutici preposti e raggiunti, e in base ad eventuali effetti collaterali. Di norma, non supera le 68 settimane.
Effetti indesiderati
Il farmaco è generalmente ben tollerato, gli effetti collaterali più comuni includono nausea, diarrea, vomito o stitichezza, cefalea; sono solitamente lievi e temporanei e non tali da richiedere la sospensione del farmaco.
Chi può prescrivere il farmaco?
Puó
essere prescritto solo ed esclusivamente da un medico
, dopo una valutazione completa dello stato di salute del paziente e delle eventuali controindicazioni o limitazioni alla terapia. Quindi non può essere assolutamente assunto senza supervisione medica. E’, infatti, poi necessario effettuare controlli medici periodici per valutare l’andamento del trattamento, le eventuali modifiche alla terapia e la sua sospensione. Il paziente può richiederlo al proprio medico di famiglia oppure ad uno specialista medico in grado di seguirlo in tutto il percorso. Il farmaco è distribuito nelle farmacie di tutto il territorio nazionale.
Il corretto stile di vita
Pur essendo un farmaco efficace nella perdita di peso, io consiglio di abbinarlo ad una
dieta equilibrata
, meglio se prescritta da un nutrizionista, e ad una pratica costante di
attività fisica
. E’, dunque, fondamentale considerare questo trattamento come
uno dei tasselli
che concorrono al raggiungimento di una vita sana e in salute.
...e la chirurgia bariatrica?
La terapia farmacologica non è da intendersi necessariamente alternativa alla chirurgia bariatrica. Anzi, qualora il paziente abbia già intrapreso un percorso di avvicinamento all’intervento, la terapia con SEMAGLUTIDE si è dimostrata molto efficace per ridurre il peso corporeo pre-operatorio, riducendo le possibili complicanze durante o dopo l’intervento chirurgico. Questo percorso integrato, peraltro, è già presente in alcune linee guida di trattamento chirurgico del paziente con problemi di peso.
La prima visita per obesità comprende la visione/prescrizione esami, la biometria, ecografia addome completo. È necessario prenotarsi selezionando PRIMA VISITA OBESITÀ dal link prenotazioni.
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