© Dr. Mattia Davide della Rocca - 2023 - Tel. 0376 154 0404

Con la carbossiterapia è possibile trattare sia inestetismi che patologie dolorose funzionali. La metodica è estremamente sicura e non ci sono tempi di recupero: terminata la seduta si può tranquillamente svolgere le proprie normali attività quotidiane.
La carbossiterapia è un trattamento che consiste nella somministrazione sottocutanea di anidride carbonica con lo scopo di ridurre gli inestetismi, migliorare il microcircolo e stimolare la genesi di nuove fibre collagene, migliorando il tono e la texture cutanea. La sua nascita risale agli inizi del '900 in alcuni centri termali francesi con il preciso scopo di trattare le arteriopatie. Fu nel 1932 in Francia, nella stazione termale di Royat (Clermont- Ferrand) che venne eseguita per la prima volta per curare le malattie vascolari. Chiaramente in quegli anni non esisteva tecnologia e il trattamento consisteva solamente in bagni in acqua termale particolarmente ricca di anidride carbonica. Visto il grande successo delle terme francesi si cominciò a praticare la carbossiterapia anche in Italia (alle terme di Rabbi), le cui acque avevano le stesse caratteristiche di quelle d’oltralpe, ossia l’elevata concentrazione di anidride carbonica. Oggi grazie alle moderne tecnologie è possibile effettuarla anche in ambulatorio con un’apparecchiatura certificata e priva di qualunque rischio. Questo trattamento agisce sul grasso, riattivando il metabolismo cellulare e gli enzimi capaci di sciogliere e riassorbire i grassi, agisce sulla circolazione sanguigna ossigenando meglio i tessuti e permette un più facile smaltimento di scorie metaboliche e gonfiori.
La corbossiterapia è perfetta per ridurre:
Quindi i benefici che dà questo trattamento sono molti, ma quali sono esattamente?
Esistono controindicazioni?
La metodica è estremamente sicura, tuttavia a scopo precauzionale il trattamento va evitato in:
E' dolorosa?
Non è completamente indolore: l’infiltrazione di anidride carbonica nel tessuto sottocutaneo dà luogo ad un temporaneo enfisema che scolla i tessuti provocando lieve fastidio e talvolta dolore, variabili da paziente a paziente. Il fastidio è maggiore quando il tessuto da trattare è compatto, come in caso di cellulite con abbondante componente fibrosclerotica. La maggior parte dei pazienti riferisce solitamente fastidio, più che dolore (ma è una percezione estremamente soggettiva).
Quante sedute sono necessarie per ottenere risultati apprezzabili?
Una singola seduta di carbossiterapia dura circa 30 minuti, ma ciò può variare varia in base al problema e all’ampiezza della zona da trattare. Un ciclo terapeutico prevede una media di circa 10 sedute con cadenza settimanale ma si può arrivare in alcuni casi fino a 20 sedute, quando ci si trova a trattare adiposità localizzate o celluliti fibrotiche. Il numero delle sedute dipende dal problema da curare, dalla gravità dello stesso e dalla risposta del paziente al trattamento. I primi risultati sono apprezzabili generalmente dopo la quarta o la quinta seduta.
Costa molto?
Non è possibile stabilire a priori un costo, perché ciascuno di noi reagisce diversamente alla carbossiterapia. Per ulteriori informazioni è possibile fissare un appuntamento per una valutazione.
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